Cendon Libri

Cendon Libri si propone di:

- valorizzare forme e modalità editoriali (manuali, dispense, rassegne, prontuari, video, eserciziari, quizzari) che aiutino gli studenti universitari a imparare, a superare gli esami, che mettano chi affronta un concorso in condizione di vincerlo, che possano servire anche ai profani, ai liceali, agli operatori stranieri, alla “gente qualunque”, che permettano a tutti quanti di farsi un’idea su ciò che il diritto dice e prescrive;

- dare spazio ai romanzieri promettenti, ai nuovi poeti, a chi è bravo con novelle e con le fiabe, ai menestrelli, ai comici, ai giovani e vecchi d’ingegno, a chi sa raccontare belle storie, a chi ha nel cassetto testi teatrali di valore, sceneggiature interessanti, diari proibiti, giornali di bordo, feuilleton, poemi lirici, cruciverba, raccolte di aforismi o di proverbi, vite di persone importanti o qualsiasi;

- incoraggiare approcci di tipo interdisciplinare, com’è spesso necessario (con gli intrecci volta a volta appropriati fra diritto, letteratura, psichiatria, economia, religione, storia, medicina legale, linguistica, semiologia, psicologia, filosofia, antropologia, e così via) allorché si debbono affrontare questioni inerenti alla famiglia, ai reati, alla giustizia, alla responsabilità civile, ai consumatori, al mercato, alle prerogative delle persone, alla bioetica;

- pubblicare e-Book e video, informare sull’uscita di volumi “cartacei”, che siano rivolti alla fascia degli operatori del diritto (avvocati, notai, commercialisti, legali d’impresa, giudici, amministratori ecc.): testi attenti alla giurisprudenza, sempre aggiornati, informati su ogni dettaglio legislativo, agili, capaci di fare ordine là dove la situazione è confusa, attenti a criticare le soluzioni sbagliate, in grado di suggerire nuove “linee di battaglia”, imprescindibili per la professione;

- fare in modo che non rimangano mai in ombra le difese del giusto e del bello, i viaggi verso l’ignoto, le polemiche contro i privilegi e lo status quo, i saggi critici e arrabbiati, i libelli sognanti, le insofferenze rispetto ai preconcetti e agli slogan, le ricerche di ciò che si muove ai bordi delle cose, le messe al bando della falsità, la fedeltà a tutto ciò che il passato vicino e lontano insegna di buono.